Delle successioni legittime.

Artt. 565-586. Scopri all'interno del volume come attivare la versione digitale. Per saperne di piu: www.bibliotecavolumi.giuffre.it.

Disponibile
Codice Prodotto
000002704
 
Anno di edizione
2012
Pagine
XX - 686
ISBN
9788814167997
Professione
Materia
Civile, Persone: famiglia e minori , Successioni e donazioni
75,00 €
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Nel codice civile del 1865, la successione a causa di morte era disciplinata come uno dei modi di acquisto della proprietà; il legislatore moderno, nel dedicarvi un apposito libro del c.c., ha preso atto che, nonostante la successione sia un modo di acquisto a titolo derivativo della proprietà, vi è, in essa, molto di più: soprattutto, « vi è la perpetuazione dei gruppi familiari ». Questa coincidenza, tra criteri che informano il rapporto successorio e quelli che disciplinano i rapporti familiari, è alla base della stretta connessione tra diritto successorio e diritto di famiglia. Trasmissione della ricchezza e interesse familiare trovano il più alto punto di convergenza nella disciplina della successione legale, sovente denominata 'successione legittima in senso ampio', il cui intervento può assumere funzione correttiva (successione necessaria) o suppletiva (successione legittima in senso stretto) La successione legittima segna una parziale rivincita della famiglia patriarcale sulla famiglia nucleare. La valorizzazione della seconda, che è fatta oggetto di una tutela discendente dalla considerazione dei suoi membri quali legittimari e soggetti della collazione, risponde, nella sua accezione più attuale, ad un sentimento la cui perdurante diffusione sociale è indubitabile. La considerazione giuridica dei rapporti di coniugio e di filiazione risponde alla trasformazione della famiglia da comunità di produzione in comunità di consumo, da gruppo dominato dal capo, marito e padre, da « fabbrica di mentalità autoritarie », a società di uguali. Tuttavia, la disciplina della successione legittima è il fondamentale indice normativo, anche se non l'unico, di un perdurante rilievo della grande famiglia nell'ordinamento moderno; essa costituisce un argine al plurisecolare processo di graduale delegittimazione sociogiuridica di quel modello. Quale, quindi, il destino del conflitto tra i due (ideali) modelli di famiglia che, all'interno della vicenda successoria legale, si contrappongono nella normativa della successione necessaria ed in quella della successione legale? Seguendo l'ordine di preminenza dato dalla Riforma del '75, la trattazione del presente volume dovrebbe iniziare dalla successione del coniuge, per proseguire con quella dei parenti e terminare con quella dello Stato; ma, in coerenza con la formula del Commentario, si seguirà l'ordine normativo risultato dalla Riforma, la quale, secondo la tecnica tipica della novellazione, ha lasciato inalterato l'ordine originario ed ha apportato modifiche ai contenuti dei singoli articoli.
Direttore Collana: Francesco Donato Busnelli

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