L'imputabilita' del serpente nel delitto di istigazione.

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Codice Prodotto
000040644
 
Anno di edizione
2005
Pagine
XV - 118
ISBN
9788814118951
Area di interesse
Professione
Materia
Penale
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Il serpente istiga Eva, che convince Adamo, che mangia la mela. Il Signore si arrabbia parecchio con il serpente e un po' anche con l'uomo, e lo condanna al lavoro. Il nesso eziologico "a cascata " è evidente: la responsabilità della costrizione al lavoro è perfettamente riconducibile all'istigatore. A qualcuno viene in mente che è seccante che l'infido rettile debba farla franca, quando gli ordinamenti positivi di sostanzialmente tutte le nazioni contemplano tale fatto come reato in re ipsa, ossia prescindendo dai risultati che ne possano derivare, e immagina la possibilità di sottoporre all'A.G.O. il comportamento dell'ofide biblico, identificandone (anche) il competente nomen iuris.

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