L'istruzione probatoria nel processo amministrativo

Una lettura alla luce dell'art.111 della Costituzione

Disponibile
Codice Prodotto
000067150
 
Anno di edizione
2013
Pagine
X - 378
ISBN
9788814174667
Area di interesse
Professione
Materia
Amministrativo
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Il libro muove dall'assunto che la costituzionalizzazione del «giusto processo» dischiuda una nuova e più ampia prospettiva al tentativo di enucleare i principi che regolano le reciproche interferenze e limitazioni tra le iniziative istruttorie del giudice e gli oneri probatori delle parti. Perché obbliga a fare i conti con un «archetipo costruito sul ruolo e sulla funzione dei protagonisti della scena giudiziaria» ' ovvero sulla «imparzialità» e «terzietà» del giudice e sul «contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità» ', che si impone a «ogni processo» al di là del modello in concreto adottato. Quell'archetipo è ' o comunque deve essere ' riconoscibile nelle pieghe delle diverse discipline processuali, pena la loro incostituzionalità. E ciò implica che, al di là delle affermazioni di principio, la regolamentazione di ciascun processo sulla base di esso debba essere misurata e verso di esso debba convergere. Alla luce di queste considerazioni, il libro si propone di enucleare gli elementi costanti e indefettibili che caratterizzano il modello fornito dalla Carta costituzionale sotto il profilo dell¿istruzione probatoria, per poi verificare la rispondenza della disciplina del processo amministrativo a quel modello. Nel primo capitolo si procede dunque ad individuare le ricadute del principio del contraddittorio paritario tra le parti e dei principi di imparzialità e terzietà del giudice sugli oneri delle une e i poteri dell¿altro circa l¿introduzione dei fatti in giudizio, per poi verificare se sotto questo profilo la disciplina del processo amministrativo sia (o si presti a una interpretazione) compatibile con il modello delineato in Costituzione. Il secondo capitolo, invece, ha ad oggetto le ricadute dei suddetti principi sugli oneri delle parti e i poteri del giudice in relazione alla prova; in altri termini si cerca di capire come l¿individuazione, a livello costituzionale, di un ¿modello-base¿ di processo, i cui elementi connotativi non sono suscettibili di eccezioni, reagisca sull¿ambito, i presupposti e i limiti delle iniziative probatorie del giudice, e sul loro rapporto con le iniziative probatorie delle parti. Nell¿ultimo capitolo, infine, si verifica se è possibile applicare al processo amministrativo i risultati raggiunti sul punto.

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