Gli strumenti di prova e la nuova testimonianza scritta.

(Art.257-bis cod. proc. civ.)

Disponibile
Codice Prodotto
000163425
 
Anno di edizione
2009
Pagine
XV - 370
ISBN
9788814150753
Area di interesse
Professione
Materia
Processo civile
37,00 €
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Sul solco del principio della "ragionevole durata del processo" il regime delle prove acquista rilievo significativo all'interno del processo scandendolo in fasi rigorosamente determinate e non reversibili: decadenze e preclusioni; determinazione del tema da provare con attenzione alla non contestazione e quindi alla condotta da tenere nella fase preparatoria; poteri di giudice e parti nella preparazione e nell'espletamento della fase istruttoria; condotte del giudice e delle parti al momento della conclusione di questa. In tale quadro si pongono due "nuovi" istituti, mutuati dal codice di procedura civile francese e introdotti dalla recentissima legge 18 giugno 2009, n. 69 del 2009: - il "calendario del processo" che consente al giudice, quando provvede sulle richieste istruttorie, di fissare un calendario e che è destinato a modificare il modo di pensare alle tempistiche processuali della fase istruttoria e ad instaurare quella necessaria ed auspicata cooperazione tra giudice e parti per conseguire l'obiettivo della ragionevole durata; - la "testimonianza scritta" che arricchisce l'ambito probatorio, ed apre il seducente problema se ci si trovi di fronte a una forma semplificata di testimonianza oppure ad una nuova categoria di prova documentale.
Direttore Collana: Fortunato Lazzaro

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