Finzioni canoniche.

Dinamiche del "come se" tra diritto sacro e diritto profano.

Disponibile
Codice Prodotto
000165515
 
Anno di edizione
2004
Pagine
XI - 412
ISBN
9788814114342
Area di interesse
Materia
Canonico ed ecclesiastico
33,00 €
Spedizione gratuita per ordini superiori ai 50 €

Secured and trusted checkout with

Nella letteratura più recente sul tema delle finzioni in diritto sembrano mancare contributi specifici relativi al diritto canonico contemporaneo. Eppure, proprio nell'ambito del rapporto simbiotico tra diritto sacro e diritto profano caratteristico della respublica christiana la dottrina giuridica occidentale ha elaborato le prime definizioni, ignote alle fonti romanistiche, di "fictio iuris". Questa riflessione, che si serviva di un lessico ancora comune a morale, diritto, politica, e si è svolta in rapporto alle finzioni morali e narrative oltre che in relazione a figure giuridiche limitrofe, sembra poter interessare sotto più di un profilo il giurista postmoderno. La ricerca muove proprio da tale prologo alla vicenda teorica della finzione giuridica per mettere a punto un "canone" di figure finzionali in diritto che tenga conto della sovrapposizione parziale tra finzioni morali, giuridiche, narrative, e metta in rilievo, da un lato l'esistenza di macrofinzioni di origine sacrale nel diritto secolarizzato, dall'altro lo smarrimento nel diritto contemporaneo, canonico e no, del fine equitativo assegnato alla finzione dal diritto premoderno. La griglia di lettura così predisposta viene utilizzata per analizzare il testo del Codex iuris canonici del 1983 (del quale vengono censite le microfinzioni e le grandi narrazioni) e per individuare le figure tipiche di finzione non legale nell'ordinamento canonico. Chiude il volume una esemplificazione pratica della ricostruzione teorica proposta, insieme ad alcuni spunti di comparazione con altri diritti religiosi e con il diritto profano.

Prodotti correlati