Proprieta' fondiaria e attivita' agricola per una rilettura in chiave moderna.

Disponibile
Codice Prodotto
000283290
 
Anno di edizione
2012
Pagine
VIII - 320
ISBN
9788814184871
Area di interesse
Professione
32,00 €
Spedizione gratuita per ordini superiori ai 50 €

Secured and trusted checkout with

Il lavoro si propone di verificare se il bene terra risponde, sotto il profilo giuridico, ai criteri che identificano i beni comuni al punto da potere comprendere lo stesso bene nell'ambito della categoria unitaria dei commons. A tali fini, l'indagine, muovendo dalla ricognizione della disciplina dei beni comuni esamina le regole giuridiche della terra, e in particolare di quelle della sua titolarità e del suo impiego in agricoltura, mettendo in luce i molteplici interessi, spesso confliggenti, che governano le regole del diritto in agricoltura. La questione si colloca sulla scia di una riflessione della dottrina che ha posto l'attenzione ad una terza categoria giuridica dei beni, non privati né pubblici, quali entità naturalmente presenti in natura e liberi, e in quanto tali accessibili da tutti gli individui. Sono beni esauribili ed indispensabili, caratterizzati dalla non escludibilità e non rivalità, sottratti alla logica del mercato, e necessari per soddisfare diritti fondamentali dell'uomo. Il tema emerge in tutta la sua complessità se rapportato alla disciplina del bene terra, e alle utilità collettive che la stessa, naturalmente genera, anche in considerazione del complesso normativo che caratterizza la disciplina della terra, in quanto l'ordinamento ha riconosciuto alla terra funzioni che obbligano ob rem il suo titolare a utilizzarla, a impiegarla nell'attività agricola, sia per fini produttivi che conservativi, attraverso una gestione razionale che risponde, oggi come nel passato, a istanze collettive in continua evoluzione, frutto anche delle fonti di diritto derivato. E' indubbio infatti che la terra, quale bene produttivo, sia espressione di distinti interessi, privati e pubblici o individuali e collettivi, giuridicamente rilevanti, che si incentrano sul bene terra e che per lo più riguardano lo sfruttamento delle risorse naturali attraverso il suo impiego, la sua destinazione in agricoltura e la sua conservazione. Si coglie, in tal modo, la complessità dell'indagine anche a fronte del sistema normativo, non sempre coerente, che disciplina la titolarità del bene terra e regola la destinazione dei beni produttivi quale è la terra, e il suo sfruttamento in agricoltura a fronte dei suoi molteplici e diversificati impieghi.

Prodotti correlati