Gli atti di disposizione del corpo.

Disponibile
Codice Prodotto
000591220
 
Anno di edizione
2002
Pagine
XII - 300
ISBN
9788814095474
Area di interesse
Professione
Materia
Persone: famiglia e minori
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L'indagine svolta mira a riconsiderare il tema degli atti di disposizione del corpo alla luce dei valori fondamentali del nostro ordinamento e delle regole e dei principi elaborati al livello sovranazionale. Una lettura dell'art.5 del codice civile coerente con i diversi indici normativi che si sono affermati in materia di atti di disposizione del corpo, consente di rintracciare nel sistema linee omogenee di regolamentazione. Nella diversità delle figure emerse nella prassi e prese in considerazione dal legislatore si possono rinvenire dei criteri ricostruttivi comuni, espressione dei principi che sono posti a presidio dell'autonomia privata nell'ambito delle relazioni di natura personale. Si tratta dei principi di solidarietà, libertà e consapevolezza del consenso, gratuità dell'atto, tutela dell'affidamento. In questa luce risulta ridimensionato il principio tradizionale di indisponibilità ancorato nella previsione codicistica al parametro della conservazione della integrità fisica; mentre si afferma un ampio potere di autodeterminazione dei privati rispetto alle scelte che investono il corpo come manifestazione ed esercizio dei diritti della personalità. A questo esito interpretativo si giunge attraverso l'analisi dei dati legislativi e giurisprudenziali e dell'elaborazione dottrinale, delle questioni relative ai temi dei trapianti, della donazione di sangue, midollo e tessuti, e degli atti di disposizione della sfera procreativa.
Direttore Collana: Paolo Cendon

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