L'esercizio del potere di grazia

Regole e prassi del procedimento per la concessione della clemenza individuale Presentazione di Giorgio Lattanzi

Disponibile
Codice Prodotto
024193925
 
Anno di edizione
2016
Pagine
XVIII - 270
ISBN
9788814215407
Area di interesse
Materia
Processo penale, Costituzionale
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L'art. 87 della Costituzione attribuisce al Presidente della Repubblica il potere di concedere grazia e commutare le pene. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 200 del 2006, ha individuato la finalità del potere di clemenza individuale nella salvaguardia di straordinarie esigenze di natura umanitaria, non altrimenti tutelabili attraverso gli ordinari istituti di diritto penale, sostanziale e processuale, e penitenziario. In ragione di tale fondamento, il Capo dello Stato - rappresentante dell'unità nazionale - è il titolare sostanziale del potere di grazia e può quindi adottare l'atto di clemenza anche in presenza del dissenso del Ministro della Giustizia, in capo al quale permane la competenza a svolgere la fase istruttoria del procedimento. Il volume, dopo avere esaminato i presupposti e gli effetti dei provvedimenti di grazia e di commutazione, tratteggia lo svolgimento della procedura di clemenza, dal momento del suo avvio (la presentazione della domanda) alla fase conclusiva della decisione finale del Capo dello Stato. Vengono inoltre illustrati i singoli decreti di grazia e di commutazione adottati dai Presidenti Napolitano e Mattarella, con particolare riferimento alle questioni di carattere giuridico e ai commenti che essi hanno suscitato nella dottrina. In appendice sono riportati i dati statistici degli atti di clemenza individuali concessi dai Capi dello Stato dal 1948 al dicembre 2015.

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