L'esercizio della professione legale in forma societaria in Inghilterra e in Italia

Disponibile
Codice Prodotto
024195159
 
Anno di edizione
2016
Pagine
X - 248
ISBN
9788814212277
Professione
Materia
Societa'
25,00 €
Spedizione gratuita per ordini superiori ai 50 €

Secured and trusted checkout with

Il tema del ricorso allo schema societario per l'esercizio della professione legale è stato di recente oggetto di una storica riforma all'interno dell'ordinamento inglese, laddove il percorso legislativo italiano appare ancora oggi in itinere. La prima parte del testo esamina l'evoluzione del quadro normativo inglese in materia, dal primo modello della Legal Partnership alla forma societaria della Limited Liability Partnership per giungere sino alla riforma del Legal Services Act del 2007 e dei successivi provvedimenti regolamentari (per tutti, l'Handbook della Solicitors Regulation Authority). In virtù di tale riforma - che ha introdotto il nuovo modello organizzativo delle c.d. Alternative Business Structures - il legislatore inglese ha sancito l'ammissibilità dell'ingresso, senza alcun limite, di soci di capitale nella compagine delle law firms nonché la possibilità di affidarne integralmente l'amministrazione a soggetti estranei alla professione e si è addirittura spinto ad ammettere la possibilità di esercitare all'interno dei nuovi modelli non solo attività legali riservate, ma qualsiasi attività (anche d'impresa). Il legislatore inglese ha, dunque, accolto una prospettiva di assoluta liberalizzazione del mercato dell'offerta dei servizi legali, peraltro controbilanciata dall'introduzione di un complesso quadro regolamentare. La seconda parte del testo esamina, altresì, l¿evoluzione del percorso normativo italiano, dalla legge n. 1815/1939 al D.Lgs. n. 96/2001 sino alle recenti leggi n. 183/2011 e n. 247/2012, percorso che appare guidato da obiettivi antitetici di politica legislativa e che mostra in ogni caso un esito ancora oggi incerto.

Prodotti correlati