Responsabilità limitata e partecipazione sociale nella nuova s.p.a

Disponibile
Codice Prodotto
024195882
 
Anno di edizione
2016
Pagine
VIII - 258
ISBN
9788814213984
Professione
Materia
Societa'
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Il volume, muovendo dalle evidenze empiriche e dagli assetti normativi che stanno sollecitando il dibattito nazionale e internazionale sugli interessi, sui connotati e sugli effetti del regime della responsabilità patrimoniale limitata nella s.p.a. (Capitolo I), si propone di verificare la valenza e la declinazione del suddetto principio nell'ordinamento azionario italiano alla luce di alcune significative novità introdotte dal d. lg. n. 6/2003 in materia di «responsabilità». L'analisi si concentra sulla portata innovativa, per il nostro sistema, dell¿art. 2325 c.c.: ossia della norma che ha fondato la discussione giurisprudenziale e dottrinale nazionale in merito alla limitazione del rischio d¿impresa nella s.p.a.; e che è stata interessata da importanti modifiche in virtù della novella del 2003. I significati e le istanze tutelate dalla nuova formulazione dell¿art. 2325 c.c. vengono approfonditi esaminando gli emendamenti apportati alla rubrica e ai contenuti della norma in chiave letterale e sistematica, con attenzione agli aspetti evolutivi e comparatistici della disciplina, pure rispetto al suo fondamento europeo; alla sua collocazione nel quadro dell'ordinamento delle società di capitali; ai profili applicativi implicati (Capitoli II e III). Alla luce di questo apprezzamento, l'art. 2325 c.c. segnala l'affievolimento della valenza tipologica ed esclusiva della responsabilità limitata al patrimonio della società per azioni. Il principio rimane regola generale, imperativa e inderogabile; ascrivibile all¿interesse degli azionisti ad usufruire di una partecipazione limitata alle perdite; funzionale all'organizzazione e all'attività dell¿impresa in forma di s.p.a. Ma, all'esito della riforma, esso viene affiancato dal regime della responsabilità illimitata dell¿azionista nella s.p.a. unipersonale, con la sua nuova valenza di principio legislativo imperativo e speciale; coerente, anzi, integrativo della struttura della s.p.a., a presidio della posizione dei creditori sociali. Nella parte conclusiva dello studio, l'A. evidenzia come l'impostazione legislativa ravvisata porti a cogliere il comune fondamento delle responsabilità ex art. 2325 c.c.: il rischio da partecipazione sociale (Capitolo IV). Il che consente di proporre un¿interpretazione estensiva e analogica del regime della responsabilità patrimoniale illimitata nell'impresa con un solo azionista, a una casistica eterogenea di situazioni partecipative e secondo criteri inediti; e favorisce la riconsiderazione di alcune connessioni riguardanti gli assetti della nuova s.p.a. anche rispetto agli altri tipi sociali.

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