Procreazione medicalmente assistita e maternità surrogata

limiti nazionali e diritti fondamentali

Disponibile
Codice Prodotto
024207687
 
Anno di edizione
2021
Pagine
IX - 296
ISBN
9788828816164
Area di interesse
Professione
Materia
Persone: famiglia e minori
29,00 €
Spedizione gratuita per ordini superiori ai 50 €

Secured and trusted checkout with

L'opera si propone di dimostrare che, in caso di nascita attraverso assistenza medicale alla procreazione eterologa, e anche nella surrogazione di maternità, fonte della genitorialità è il principio di responsabilità, affermato in positivo dall'art. 8 della l. n. 40 del 2004 e, in negativo, dal successivo art. 9, comma 3. Quest'ultimo, escludendo la sussistenza di una relazione giuridica parentale tra procreato e donatore di gameti, impedisce la costituzione tra i due dello status filiationis e, dunque, esclude la coincidenza tra verità biologica e verità legale della procreazione. Sull'applicazione del principio per cui, nella p.m.a., consensus facit filios, si sono confrontate la Corte EDU, le Sezioni Unite della Corte di legittimità e la Corte costituzionale, da ultimo con la recente sentenza del 20 ottobre 2020, n. 230. Si tratta di definire gli strumenti attraverso i quali realizzare, nel modo più celere ed effettivo, il diritto fondamentale del bambino all'accertamento dello status filiationis, che specifica la responsabilità rispetto al rapporto tra il nato e soggetti determinati.

Prodotti correlati