Le prove nel processo del lavoro

Disponibile
Codice Prodotto
024210029
 
A cura di
Anno di edizione
2021
Pagine
VIII - 566
ISBN
9788828822660
Area di interesse
Professione
Materia
Processo civile, Lavoro: previdenza e sindacale
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Il tema delle prove nel processo del lavoro si caratterizza per una peculiare specificità, indotta innanzitutto dal tipo di controversie sottoposte alla disciplina di cui agli artt. 409 ss. c.p.c. È proprio la categoria delle vertenze in oggetto a determinare l'esigenza di un rito ad hoc. La causa determinativa di tale diversità va ricercata nella posizione del contraddittore tipicamente "debole", ossia del dipendente. A dirla qui in breve, il diritto del lavoro rintraccia nel settore processuale le stesse dinamiche di salvaguardia già impresse in sede sostanziale. Il volume segue simile tracciato nel suo segmento probatorio, ove gli accertamenti obbediscono ad un preciso obbiettivo: la ricerca della verità materiale, sulla scia delle idee elaborate dal Chiovenda nei primi decenni del secolo scorso. Si tratta di un obbiettivo che, come emerge dal profilo storico-istituzionale della materia, pervade di sé l'intero articolato codicistico, così come perseguito dal legislatore del 1973 con una riforma che ha elargito i suoi benefici effetti anche nel rito ordinario. Del resto, non è possibile una piena partecipazione agli svolgimenti probatori nel settore laburistico senza tener conto della normativa a rito ordinario che, a sua volta, ha rappresentato il modello di riferimento per situazioni non considerate dalla l. n. 533/1973. Si pensi alle nullità, al giudizio in cassazione, all'irrisolto problema del pari trattamento fra prove precostituite e costituende, nonché ad altri momenti processuali di cui l'opera dà conto fornendo le soluzioni giurisprudenziali. Nell'osmosi creatasi tra i due procedimenti (a rito ordinario e specialistico, appunto) a guadagnarne sono state la snellezza e la rapidità decisionali, nel solco dei criteri dell'art. 111 cost. e dell'art. 6 CEDU, più volte richiamati nel testo e a cui fa da supporto la comune ratio di evitare lo spreco di attività processuale. Particolare attenzione viene rivolta alla non contestazione e all'espletamento delle prove tipiche e atipiche, anche in fase di gravame, tenendo conto, quanto alle seconde, del felice approdo ermeneutico che ne ha delineato i contorni e, dunque, i limiti. Il volume pone in risalto i profili caratterizzanti del rito laburistico, evidenziandone le massime espressioni in chiave affermativa ed evolutiva, secondo la migliore dottrina e giurisprudenza.

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