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Dire il diritto nel XXI secolo

Disponibile
Codice Prodotto
024214511
 
Anno di edizione
2022
Pagine
XVI - 692
ISBN
9788828836117
Area di interesse
Materia
Processo penale, Costituzionale, Altro
Prezzo speciale 85,50 € Prezzo normale 90,00 €
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Ha un senso oggi proporre la lettura di una serie di saggi in materia di giustizia? L'apertura del terzo millennio, caratterizzata da un impetuoso progresso scientifico e tecnologico e da un'accentuata stratificazione multilevel delle fonti e degli standard di tutela dei diritti fondamentali, segna rispetto all'ultimo secolo una ordinaria "evoluzione" opure una "cesura" delle forme e dei contenuti del dire (e fare) il diritto? come si collocano nella mentalità e nell'opera della comunità dei giuristi taluni, innegabili "punti di svolta" del paradigma classico del pensiero e del linguaggio giuridico? Le dimensioni epistemologiche, valoriali ed etiche di questo tornante della storia del diritto vengono investigate per i differenti profili del ragionamento giudiziale e del ruolo della scienza, del formarsi del diritto vivente anche nei rapporti con le Corti sovranazionali, del rilievo del fattore tempo nel giusto processo, delle riforme del rito e altro ancora. Il nucleo centrale dell'analisi - il fil rougeche lega i vari contributi - è costituito dall'insistente richiamo della necessità non solo e non tanto di consistenti modifiche del sistema processuale e di una discontinuità negli schemi organizzativi della macchina giudiziaria, quanto e innanzitutto di un "cambio di passo" culturale dei protagonisti della giurisdizione di fronte alle nuove e per molti versi inedite sfide della post-modernità.

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