WEBINAR - I riti locatizi. Lineamenti istituzionali e problematiche post-covid

Disponibile
Codice Prodotto
026101583
 
Docente
Tipologia
Corso
Durata (ore)
4
Data corso
30.09.2021
Crediti formativi (CFU)
AVVOCATI - Inoltrata richiesta all’Ordine Competente,
Area di interesse
Professione
Prezzo speciale 120,00 € Prezzo normale 140,00 €

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Una grossa fetta del contenzioso civile è da sempre costituita dalle cause in materia di locazione. Si tratta di una materia in gran parte specialistica, regolata da normative sostanziali e processuali sue proprie. Il corso punta il fuoco sugli aspetti processuali, e dunque sui diversi riti locatizi. Le controversie locatizie seguono, quale rito ordinario di cognizione, il rito del lavoro ma con i consistenti adattamenti previsti dall’art. 447-bis c.p.c. Tuttavia, la specialità del rito locatizio ordinario è solo una parte, e neppure la principale, della specialità che la materia locatizia presenta dal versante processuale: il clou è difatti costituito dal procedimento per convalida di licenza o sfratto, con tutta probabilità quello, tra i procedimenti speciali, che funziona meglio e che però racchiude sottili insidie e difficoltà operative che l’avvocato deve ben conoscere, per non rimanerne pregiudicato. Vi è poi, nell’ambito del procedimento per convalida, il subprocedimento di sanatoria della morosità attraverso il termine di grazia; vi sono le peculiarità del provvedimento più “duro” che il codice di procedura civile conosca: l’ordinanza provvisoria di rilascio; vi sono le difficoltà del raccordo tra la fase speciale del procedimento e quella ordinaria attraverso il congegno della trasformazione del rito. Già quanto precede basterebbe a rendere di costante attualità un corso sui riti locatizi, considerato il continuo evolversi della giurisprudenza in argomento, ma poi c’è il COVID: nel numero dei rapporti contrattuali, quello di locazione è stato forse il più colpito dall’emergenza sanitaria. Basti pensare alle attività, in genere medio-piccole, che sono rimaste sospese o comunque hanno subito forti riduzioni delle entrate a causa del ridotto afflusso di clientela. Il massiccio impatto della pandemia sull’adempimento dell’obbligazione di pagamento del canone da parte del conduttore, non solo nel campo delle locazioni commerciali, ovviamente maggiormente colpite, ma anche di quelle abitative, ha indotto il legislatore ad adottare diposizioni di emergenza volte alla sospensione delle esecuzioni per rilascio, il che ha sollevato numerosi roventi problemi applicativi. Il tutto acuito dall’intervento volto a rendere obbligatoria la mediazione. Per non dire dei problemi connessi all’esigenza ― obbiettivamente sussistente, anche se problematica, almeno sul piano dell’applicazione delle regole codicistiche ― di rinegoziazione del canone, che le difficoltà economiche del periodo hanno imposto all’attenzione del giurista. La trattazione degli argomenti sarà suddivisa in alcuni segmenti, seguiti da un breve confronto con il docente con possibilità di formulare quesiti. Sono previste alcune pause durante il webinar.

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