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La serie di appuntamenti scritti, rivolti ad affrontare i bilanci che potremmo definire "speciali", già iniziati con il precedente volume "Il Bilancio delle Assicurazioni" (Giuffrè 2012), trova seguito in questo libro, indirizzato alla comprensione delle tecnicalità e delle normative, domestiche e internazionali, da utilizzarsi per la redazione del bilancio, individuale e consolidato, di un istituto di credito operante nel nostro Paese, con un focus particolare sui principi IAS 39 e IFRS 9."Fare banca" è da sempre, come il "fare assicurazione", espressione di impresa complessa e sottoposta a molteplici norme e regolamenti, spesso interpretati e applicati da più soggetti identificabili nei vari organi di vigilanza; contingenza situazionale, questa, che rende particolarmente complessa e delicata l'attività di redazione del bilancio di esercizio di una banca per tutti coloro che ricoprono profili di responsabilità.Sono infatti numerose e articolate le normative e i regolamenti che disciplinano la stesura del bilancio di esercizio di un istituto di credito, senza peraltro porre in secondo piano il Codice Civile e la Legislazione Fiscale. A ciò si aggiungano le numerose e indispensabili competenze, necessarie a redigere questo tipo di bilancio, individuabili in conoscenze non solo contabili e normative ma in materia di finanza, di risk management, di compliance, di antiriciclaggio e ovviamente di gestione bancaria operativa. Ciò che appare con certezza è che la finanza, con i suoi prodotti e le sue tecniche, ha profondamente influenzato il modo di redigere, oggi, il bilancio di una banca; imponendo prassi, tecniche di stima e modalità espressive, appannaggio di pochi esperti estensori da un lato ed al contempo chiavi di interpretazione di altrettanti pochi altri nella veste di lettori. Infatti, se è vero che dottrina e giurisprudenza a tutt'oggi confermano che il bilancio è un documento informativo per "non addetti ai lavori", perché diversamente si negherebbe il postulato della sua intelligibilità, è altrettanto vero e inconfutabile che il bilancio delle banche, così come quello delle aziende del comparto assicurativo, è tutto meno che un rendiconto per "non addetti ai lavori", anzi, può certamente essere considerato un report informativo per "iperspecialisti", spesso essi stessi in difficoltà e confusione tra i variegati percorsi redazionali.In questo scenario l'obiettivo di questo libro è quello di rendere disponibile uno strumento di lavoro snello, in grado di coniugare obiettivi divulgativi a spunti di riflessione, mantenendo l'attenzione sui temi fondamentali e di maggiore presenza. Questo volume è pertanto rivolto a tutti coloro che desiderano acquisire una buona conoscenza del bilancio d'esercizio e consolidato delle banche, siano essi manager delle stesse, operatori del settore, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Revisori contabili con funzione di revisione legale dei conti, nonché studenti dei corsi di Laurea Magistrale o di Master su contabilità, bilancio e controllo delle banche presso le Università italiane.

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