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Il volume affronta le principali problematiche di diritto pubblico e costituzionale delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione: lo scenario della c.d. "convergenza" multimediale e il suo impatto sulla concorrenza ed il pluralismo, i problemi dell'accesso alle reti e della relativa regolazione, i controlli, gli obblighi e le responsabilità di operatori ed utenti, i problemi della privacy e della riservatezza delle comunicazioni, il governo della rete, l'informatizzazione della pubblica amministrazione e l'impatto delle nuove tecnologie della comunicazione sui processi democratici. Sullo sfondo, il problema centrale che emerge è quello dell'idoneità del vigente impianto costituzionale - con il suo patrimonio di regole, principi e libertà - ad operare in uno scenario in così profondo e radicale mutamento, come quello rappresentato dalla "rivoluzione digitale" nel mondo delle comunicazioni: tra l'orgogliosa rivendicazione del carattere anarchico e adespota della rete e l'auspicio del futuro avvento di una "costituzione planetaria" per internet, si muove la faticosa ricerca di regole e principi che consentano di continuare a guardare alle nuove tecnologie della comunicazione come ad un'effettiva opportunità di emancipazione, anziché come possibile veicolo di nuove forme di asservimento, oppressione e controllo sociale.

Collaboratori: S Bandera , E Bassoli , Marco Betzu , Debora Caldirola , F Candelli , Marco Esposito , Giovanni Maria Flick , Caterina Flick , Danila Iacovelli , Domenico Ielo , A La Lumia

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