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Il volume che ha lo stesso titolo del XIII Convegno internazionale di studi organizzato dalla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce tenutosi il 26 e 27 aprile 2009, è il frutto maturato nelle riflessioni di quei giorni sulla sorpresa e il sentimento di frustrazione dei cristiani che accolgono, per esempio in Europa, dei credenti di altre religioni dando loro la possibilità di esercitare il loro culto, e che si vedono interdire l'esercizio del culto cristiano nei Paesi in cui questi credenti maggioritari hanno fatto della loro fede la religione di Stato. Negli ultimi anni sono emerse, infatti, notevoli difficoltà pratiche per l'esercizio del diritto di libertà religiosa. In alcuni casi queste violazioni provengono da una comprensione negativa della religione e quindi riduttiva della libertà religiosa: la religione non deve avere riflessi sulla vita sociale e perciò ogni segno religioso esterno dovrebbe essere vietato. In altri casi le violazioni provengono da disposizioni legali che ostacolano o vietano la presenza nel territorio di confessioni religiose diverse da quella maggioritaria: le minoranze di altre religioni non possono esercitare attività di culto. Spesso poi i culti protetti nei loro Paesi di origine vengono accettati in Paesi dove costituiscono una minoranza. Il Convegno, il cui comitato organizzativo era composto dai professori Jose´ Tomas Martin de Agar, Luis Navarro e Jose´ Antonio Arana e dal segretario della Facoltà, Sergio Destito, ha cercato di contribuire alla riflessione su questa problematica non soltanto da un punto di vista scientifico, ma anche dalla prospettiva della vita stessa. Gli atti sono divisi in tre parti: nella prima, le relazioni seguendo l'ordine degli interventi; nella seconda, le comunicazioni presentate al Convegno di studi, seguendo l'ordine alfabetico degli autori; e infine, gli interventi delle due tavole rotonde che hanno fatto da contrappunto all'approfondimento accademico, esaminando l'esperienza vitale dei cristiani che subiscono la mancanza di libertà e reciprocità anche nei Paesi di tradizione indù, buddista e persino nelle democrazie occidentali.

Collaboratori: Diego Aboi Rubio , Paola Bernardini , Maria Blanco , Maurice Borrmans , Vincenzo Buonomo , Maria Elena Campagnola , Carlo Cardia , Francesco D' Agostino , Santiago De Apellaniz , Peter Erdo , Maria Aparecida Ferrari , Mattia Ferrero , Antonio Guerrieri , Antonio Ingoglia , Michele Madonna , Jose' T. Martin De Agar , Francisca Perez Madrid , Stefano Rossano , Jeans Louis Tauran , Stefano Testa Von Bappenheim , Jumana Trad , Fabio Vecchi

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