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L'opera, aggiornata al d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, propone i più significativi momenti della multiforme relazione tra il malato/paziente e il "mondo" della sanità nei suoi vari aspetti. Essi vengono declinati sia secondo un primo piano di progressione temporale, lungo l'asse della consueta sequenza contatto/consenso/diagnosi/cura (quest'ultima ulteriormente scandita secondo il prisma caratteristico delle diverse specializzazioni), sia in un'ottica di carattere intersoggettivo, passando in esame, oltre che il più tradizionale rapporto medico-singolo/paziente, anche le ipotesi di ormai sempre più frequente riscontro nella casistica, in cui il malato viene invece a contatto con operatori diversi, quali le case di cura private, i medici specializzandi, e le équipes multidisciplinari.Infezione nosocomiale e azione civile di risarcimento del danno. Vizio del consenso informato. Invalidità permanente e colpa da disorganizzazione della struttura sanitaria. Ritardo diagnostico e perdita di chance. Responsabilità della casa di cura per trattamenti effettuati da personale medico non dipendente. Esercizio collettivo della professione, medicina difensiva e rivalsa dell'ente ospedaliero. Responsabilità dello specializzando, del chirurgo, del chirurgo estetico, dell'oncologo, del radiologo, del ginecologo, dell'oftalmologo, ddell'odontoiatra, dell'ortopedico. Responsabilità per malpractice ostetrica.A maggior utilità è proposta la tabella 2009 per la liquidazione del danno non patrimoniale del Tribunale di Milano, nonché un modello di informativa e di procura alle liti ex art. 4 d.lgs. 28/2010 in materia di mediazione obbligatoria.

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