Questo sito usa cookie di profilazione anche di terzi. Per dettagli clicca qui. Utilizzando il nostro sito web si acconsente all’uso di cookie.


Il fenomeno degli abusi sessuali collettivi all'interno di scuole d'infanzia è esploso in Italia nei primi anni 2000, propagandosi rapidamente sul territorio nazionale - in qualche caso coinvolgendo intere città, infestate dal sospetto dell'esistenza di organizzazioni pedofile dedite a crimini nei confronti degli alunni - con il susseguirsi di nuovi casi sospetti, denunce, allarmi, smentite e dichiarazioni dei bambini sempre più sconvolgenti, accompagnate da disagi psico-fisici. Le accuse hanno travolto da un lato persone non solo incensurate ma del tutto insospettabili - perlopiù insegnanti e ausiliari all'interno delle strutture scolastiche - e dall'altro le famiglie delle presunte vittime, persone altrettanto oneste e di certo estranee a qualsivoglia intento calunniatorio. Il libro, senza negare l'esistenza di tale tipologia di reato, spiega come e perché le accuse possono prendere corpo anche senza un substrato di realtà, intrappolando i genitori giustamente preoccupati per la tutela dei loro figli ma non di rado anche gli inquirenti ed i professionisti (psicologi, neuropsichiatri infantili ecc.) deputati a compiere indagini assai delicate, in primis sui piccoli testimoni presunte vittime.

Collaboratori: Anna Balabio , Guglielmo Gulotta , Moira Liberatore , Laura Lombardi , Giuliana Mazzoni , Rossana Pecorara , Luisa Puddu , Raffaella Tomaino , Georgia Zara , Marco Zuffranieri

È possibile acquistare on line i singoli fascicoli della rivista




Potrebbero interessarti

chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche ...

Chiudi X