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Nella prassi commerciale si usa distinguere il contratto di appalto ordinario da quello contenente quelle modifiche che lo rendono "bancabile", cioè gradito alle banche ossia, grazie a diverse modifiche rispetto alla fattispecie tipica, ritenuto dalla banca "finanziabile". L'equilibrio del contratto di appalto tipico può essere significativamente modificato qualora il committente o l'appaltatore desiderino reperire i mezzi finanziari per la realizzazione ed implementazione dello stesso: in tal caso la banca finanziatrice, al fine di proteggere il proprio credito erogato al committente ovvero all'appaltatore richiede che il contratto di appalto contenga una serie modifiche (consensuali, e assai diverse a seconda che finanziato sia l'appaltatore o il committente) al regime civilistico e diverse clausole standard che mutano sostanzialmente - almeno dal punto di vista economico e finanziario - la distribuzione dei rischi tra le parti. Se il contratto di appalto è "bancabile" la banca potrà tenere in considerazione, nelle proprie determinazioni creditizie, le tutele indirette che tale contratto procura al punto che un contratto di appalto bancabile potrà essere considerato sufficiente da una banca per concedere finanziamenti, nonostante il finanziato (appaltatore o committente) abbia un profilo creditizio non particolarmente forte. Al contrario, se il contratto di appalto non è bancabile, la decisione creditizia della banca si baserà esclusivamente sul profilo creditizio del finanziato (appaltatore o committente) e/o su eventuali altre garanzie disponibili. Si tenga presente che, nonostante il contratto di appalto bancabile possa sembrare "squilibrato" (addossando una serie di rischi in capo all'appaltatore ovvero al committente, a seconda che il soggetto finanziato sia rispettivamente il committente o l'appaltatore), la circostanza che il committente sia finanziato da un istituto di credito è "garanzia" per l'appaltatore che le obbligazioni di pagamento in capo ad esso siano adempiute e, d'altro canto, qualora il finanziato sia l'appaltatore, avranno maggiori "garanzie" sia i fornitori dell'appaltatore (subappaltanti, lavoratori, fornitori in genere) in termini di certezza della remunerazione che il committente, in termini di garanzia a che il progetto sia compiuto: tutto ciò si traduce in un beneficio per l'economia stessa, specie in un momento come questo dove la congiuntura economica non è favorevole. Lo scopo di questo contributo è di illustrare le caratteristiche del contratto di appalto "bancabile" sia nella prospettiva in cui il finanziato sia il committente che in quella in cui il finanziato sia dell'appaltatore.

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