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L'autonomia come principio indica kantianamente l' indipendenza della volontà dell'uomo da ogni impulso o desiderio e la sua capacità di farsi guidare da una legge suggeritagli dalla sua stessa ragione. Di contro, l' eteronomia è la volontà dell'uomo suggeritagli dagli oggetti "della facoltà di desiderare". Pertanto, l' autonomia è il principio della dignità umana. Quindi, soggetto di tutti i fini è ciascun essere ragionevole inteso come fine in se stesso, che come tale si pone quale coautore della ragione pratica universale. Di conseguenza quando si parla di dignità umana si intende dire che la vita dell' uomo si caratterizza per la sua superiorità morale nei confronti degli altri esseri viventi. Non si può dimenticare, poi, che né il singolo individuo, né la specie umana, nel suo complesso considerata, potrebbero continuare la loro esistenza se l'autonomia dell'agire umano non preservasse la dignità dell'individuo ed il valore intrinseco dell' ambiente naturale nel quale egli vive. Pertanto, per porre rimedio alla crisi ecologica, nel contesto giuridico si sono teorizzati i diritti della natura, che in parte sono stati legalmente regolamentati sia a livello nazionale che a livello internazionale.

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