Questo sito usa cookies, anche di terze parti, per indirizzare agli utenti messaggi promozionali in linea con le loro preferenze. Per negare il consenso e leggere l’informativa estesa, clicca qui. Se prosegui la navigazione accedendo ad altre aree del sito o interagendo con elementi del sito manifesti il tuo consenso all'uso dei cookies e delle altre tecnologie usate dal sito


Il testo documenta i risultati di una ricerca sul grado di soddisfazione degli utenti degli uffici giudiziari giudicanti svolta presso la Corte d'Appello ed il Tribunale di Catania su invito della Commission Européenne pour l'efficacité de la justice/European Commission for the Efficiency of Justice, CEPEJ, istituzione europea presso il Consiglio d'Europa avente tra le sue finalità lo sviluppo di strumenti di analisi e di misurazione della qua¬lità dell¿attività giudiziaria dei 48 Paesi membri del Consiglio d'Europa. Viene riportata l'analisi in termini di approccio e di risultati conseguiti con un'interessante prospettiva multidisciplinare attraverso le testimonianze e il punto di vista dei componenti del gruppo di lavoro, appartenenti a diverse tipologie di operatori del mondo giudiziario ed economico. Vengono illustrati i profili tecnici della progettazione e della realizzazione della ricerca, le evidenze statistiche, alcuni aspetti giuridici, sociologici, economici ed organizzativi, opportunamente corredati da commenti e valutazioni. L'indagine, riferita a due categorie di soggetti, cittadini utenti ed avvocati e praticanti avvocati, rivela uno scenario difficile, ma grazie all'individuazione di punti di forza e di debolezza dell'intero sistema costituisce un punto di partenza per il ripensamento dei flussi di lavoro e dei servizi offerti.La realizzazione dell'indagine sulla quale il testo è incentrato si è svolta in parallelo con gli uffici giudiziari giudicanti di Torino: del confronto che ne è scaturito è dato riscontro nell'Appendice 1 Indagine sul questionario di soddisfazione dell'utente presso gli uffici giudiziari di Torino".Il cuore dell'analisi, con la presentazione di dati e tabelle, è proposto nel capitolo "L'analisi dei dati". Il progetto customer satisfaciton negli uffici giudiziari giudicanti di Catania¿ riporta informazioni sull'organizzazione, sulle strategie e sugli aspetti concreti della fase antecedente alla somministrazione dei questionari e delle rilevazioni. Nello scritto "Le dimensioni qualitative del servizio giustizia" si propone una lettura in chiave economica; il capitolo "La valutazione del servizio giustizia e la customer satisfaction" affronta alcuni aspetti di natura sociologica. Un taglio giuridico-professionale hanno invece i capitoli "La giustizia: potere o servizio al cittadino. Utilità e rischi dell'indagine e "L'esperienza degli Osservatori sulla giustizia civile dalla dimensione locale al coordinamento nazionale". Una lettura giuridico-accademica dell'iniziativa è proposta nel capitolo "Un'esperienza innovativa agli occhi di un processualcivilista". Nel capitolo "I rapporti con l'università e con gli stagisti" sono riportate valutazioni sulle esperienze di stage di rilevatori e tutor, nonché sul ruolo dell'Ufficio Stage della Facoltà di Scienze Politiche.Il coordinamento dei lavori tra le sedi di Catania e Torino è stato curato dal Ministero della Giustizia, Direzione Generale di Statistica: nel capitolo "Analisi della soddisfazione degli utenti del Tribunale e della Corte d'Appello di Catania e di Torino" viene esposto il punto di vista ministeriale. Nel capitolo "Prospettive di azione sulla base dei risultati rilevati" sono infine proposte considerazioni concrete sulle azioni da intraprendere per il miglioramento dei servizi negli uffici giudiziari del territorio etneo.

Potrebbero interessarti

chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche ...

Chiudi X