Questo sito usa cookies, anche di terze parti, per indirizzare agli utenti messaggi promozionali in linea con le loro preferenze. Per negare il consenso e leggere l’informativa estesa, clicca qui. Se prosegui la navigazione accedendo ad altre aree del sito o interagendo con elementi del sito manifesti il tuo consenso all'uso dei cookies e delle altre tecnologie usate dal sito


Il volume prende le mosse dalla considerazione della centralità attribuita alla prevenzione speciale, analizzando come la stessa travalichi, soprattutto nella fase cautelare, in eccessi difficilmente sostenibili alla luce dei principi fondamentali, primo tra tutti il principio di non colpevolezza (art. 27 Cost.). Perno della trattazione è il modello organizzativo, sia in quanto emblema della riconduzione alla legalità dell'ente responsabile, sia perché negli anni è divenuto il centro nevralgico dell'intero sistema di gestione dei rischi nell¿ottica della compliance integrata. Proprio l'analisi della dottrina e della giurisprudenza dominante in materia contenuta nel testo mette in luce tale rilevante aspetto, non tralasciando però di porre all'attenzione dei lettori, il rischio che il modello, ad oggi facoltativo, diventi obbligatorio per via interpretativa e senza il necessario intervento del legislatore. In altri termini l'ipotesi, tutt'altro che peregrina, è che il modello stesso sia adottato sull'onda dell'emergenza e non a valle di una analisi che, come pure si è puntualizzato nel volume, non può e non deve tralasciare alcun aspetto della vita degli enti.

Potrebbero interessarti

chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche ...

Chiudi X