Questo sito usa cookie di profilazione anche di terzi. Per dettagli clicca qui. Utilizzando il nostro sito web si acconsente all’uso di cookie.


La monografia è una raccolta eterogenea di materiale, volta a mostrare due convinzioni. La prima: i luoghi del diritto tributario ridotti a "tecnica fiscale", anche volgare, si moltiplicano oppure si ampliano. Questo processo di mutazione allontana il Diritto dal "principio" e lo avvicina a un lento atto di sepoltura, privo di coscienza. I principi tributari che regolano il prelievo fiscale hanno profonde radici culturali, bagnate dalla ingiustizia del più forte sopra il più debole e dalla consapevolezza che soltanto l'imposta, bene ripartita e bene raccolta, possa contrastare le diseguaglianze tra gli uomini: le facce con cui l'economia oggi appare nel mondo e la distribuzione della ricchezza ci impongono di ricordarlo. La seconda: il nostro ordinamento tributario muore compresso tra due necessità. Da una parte la necessità di riconcepire quanto di ottocentesco e non più attuale v'è in esso, dall'altra, quella di costruire un sistema fiscale europeo, con tributi propri. La convinzione è che occorra governare questa inevitabile metamorfosi e cominciare a spostare verso l'alto dell'Unione Europea il cantiere delle riforme strutturali. La rotta, insomma, indicata dalla contemporaneità.

È possibile acquistare on line i singoli fascicoli della rivista




chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche ...

Chiudi X